.Lilium

{Os iusti meditabitur sapientiam
Et lingua eius loquetur iudicium
Beatus vir qui suffert tentationem
Quoniam cum probatus fuerit accipiet coronam vitae
Kyrie, fons bonitatis
Kyrie, Ignis Divine, Eleison
O quam sancta, quam serena, quam benigna
Quam amoena esse virgo creditur
O quam sancta, quam serena, quam benigna
Quam amoena O castitatis lilium.}

giovedì 2 luglio 2009

Inverno.


Il freddo si riflette nel mio specchio beandosi della sua agghiacciante bellezza.

Spettro di cristallo in una notte di follia,

candido giace il tuo gelido manto.

Tutto è fermo, tutto è statico e sigillato,

come in un incantesimo silente.

Sei giunto ordunque Inverno, custode dell'oblio, agonia morta,

Signore delle nevi.

Gli occhi di ghiaccio che scrutano il nulla, distesa di immobile silenzio.

Tutto tace, tutto è morto e perfetto,

perfetto nell'inesistenza di spirito, nell'inesistenza di un'anima.

Il mio cuore ormai fermo si interroga,

rimbombano tutti i suoi inutili ricordi sanguinanti.

Suona senza sosta la statica melodia del carillon

e nel vuoto dell'assurdo

un lacero cadavere non perde più sangue,

piange.

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