Siamo l'ombra di un burattino senza fili, possessori di libero arbitrio in una prigione,
possessori di razionalità nella [perversione].
Siamo il Vizio dei nostri Amanti, la Virtù delle nostre Vittime.
Siamo vivi, nel Dolore di cui ci Beamo,
e morenti nell'eccesso che ci procuriamo.
Stanchi, dei Fallimenti di cui gli altri Accusiamo.
Tentati e tentatori del Peccato che ci scorre nelle vene
pulsanti di Egoismo.
Il popolo di un Dio beffardo e Sadico {ciarlatano..}
che mi ha creato così, cosciente di un'unica Verità:
Quando ti vidi di fronte a me,immobile, fredda, silente,
per me eri tutto, fuorché Vita.
un grande privilegio e dannazione di colui che sta morendo.
Noi, stolti umani, col tradimento e il giudizio fossilizzato nel midollo osseo;
noi, straripanti di orgoglio e ingratitudine..
Ora son qui, a nome di tutti Noi, dinnanzi a te che mi abbandoni,
dinnanzi a te che non perdoni, mia disprezzata Vita.
per donarti l'Amore che nel Grigio Mondo ti negai;
..ma che orrore immergermi nei tuoi occhi umidi e cadaverici.
Come ho potuto essere il Boia della tua impiccagione,
come ho potuto essere l'impassibile ascoltatore del tuo ultimo respiro, Vita..
Le lacrime che verso adesso non sono altro che Velenosoo dolore di tarda comprensione,
nessuno può aiutarmi, nessuno può udire il mio pentito pianto...
Ma come potevo viverti, mio dolce amore, nessuno mi ha mai insegnato a conoscerti,
il tuo sorriso non ha mai raggiunto il mio Cuore Meccanicoe i miei occhi piangenti..
non hanno fatto altro che nutrire erbacce nei tuoi polmoni soffocati

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